Serena Alberti

da | Gen 10, 2020

Caparbia, metodica e seria, interpreta con la giusta misura ogni ruolo le si affidi. Non c’è nessuno di più libero di lei sul palco, dove si immedesima, sparisce, riappare, calza senza indugio la parte: il suo è un mettersi in gioco con esercizio e studio. Gli stessi strumenti che consentono di impartire alla voce direzione, altezza, articolazione: un andirivieni di esplosive, affricate, vibranti. Se fosse un suono sarebbe l’incontro improbabile di un pugno di consonanti di carattere e una sola vocale armoniosa.